Beppe Grillo difende il figlio accusato di stupro

Attraverso un video pubblicato sul suo blog e su Facebook, il fondatore del Movimento Cinque Stelle ha difeso il figlio Ciro dall’accusa di stupro. Il comico è stato criticato per i toni utilizzati, la reazione dei famigliari della ragazza coinvolta é durissima, “Siamo distrutti. Il tentativo di fare spettacolo sulla pelle altrui è una farsa ripugnante” fanno sapere attraverso una nota.

La storia inizia nell’estate del 2019, quando dopo una serata passata al Billionaire in Costa Smeralda, quattro ragazzi, tra cui Ciro Grillo, avrebbero violentato una ragazza di 19 anni milanese che era in vacanza nel Nord della Sardegna insieme ad un’amica. Entrambe le giovani avevano seguito i ragazzi nella casa del figlio di Grillo.

Le indagini sono terminate nel novembre 2020, la Procura di Tempio Pausania, competente per il territorio della Gallura, a breve trasferirà gli atti al Gup del Tribunale facendo conoscere il suo verdetto, rinvio a giudizio o archiviazione. I legali hanno ribadito nuovamente che i giovani si sono dichiarati innocenti fin dall’inizio della vicenda.

Il comico genovese nel video pubblicato, ha sostenuto in modo concitato che lo stupro non è mai avvenuto e i rapporti con la giovane milanese sono stati consenzienti. Secondo Grillo, a sostegno della sua versione, ci sarebbe il fatto che la donna ha fatto denuncia in ritardo.

«Mio figlio è su tutti i giornali come uno stupratore seriale insieme ad altri tre ragazzi… io voglio chiedere, voglio chiedervi, voglio chiedere veramente perché un gruppo di stupratori seriali compreso mio figlio non sono stati arrestati? La legge dice che gli stupratori vengono presi e vengono messi in galera e interrogati in galera o ai domiciliari. Sono lasciati liberi da due anni, perché? Perché non li avete arrestati subito? Ce li avrei portati io in galera a calci nel culo. Perché? Perché vi siete resi conto che non è vero niente che c’è stato lo stupro, non c’entrano niente. Perché una persona che viene stuprata la mattina, al pomeriggio va in kitesurf, e dopo otto giorni fa una denuncia, vi è sembrato strano. È strano», queste le parole di Grillo.

Le versioni della ragazza e dei quattro indagati sono sempre state differenti, la prima dice di essere stata violentata prima da uno e poi dagli altri tre, dopo che l’amica si era addormentata. I giovani hanno confermato i rapporti sessuali ma sostengono che la donna fosse consenziente.

Molti giornali annunciano di aver visionato gli atti, secondo Adnkronos per la procura non fu sesso consenziente, il Corriere della Sera invece sostiene che sarebbero stati commessi degli abusi anche sulla ragazza che dormiva, Repubblica ha parlato di un video girato da uno dei ragazzi, forse quello di cui parla Grillo. L’interpretazione è differente, secondo la vittima confermerebbe la violenza, per gli avvocati difensori invece dimostrerebbe che la ragazza era consenziente.

Il video pubblicato dal comico di Genova é stato criticato anche tra le file del Movimento Cinque Stelle, la deputata Daga ha spiegato “Umanamente mi dispiace per Beppe, il suo è il dolore di un padre. Quasi non riesco a commentare ciò che ha detto. Ho avuto una relazione con una persona violenta per un breve periodo e per elaborare quanto era successo ci ho messo sei mesi, poi ho denunciato”.

Dario Tagliamacco

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