In Spagna revocato lo stato di emergenza, stop al coprifuoco in gran parte del Paese

Il governo spagnolo ha revocato lo stato di emergenza e molte altre restrizioni anti-coronavirus

La Spagna ha revocato lo stato di emergenza, in vigore da ottobre 2020 per contrastare l’epidemia da Covid 19, dando la possibilità agli spagnoli di muoversi tra le regioni, per la prima volta dopo mesi. La misura, la cui revoca era stata annunciata nei giorni scorsi, è scaduta nella mezzanotte tra sabato 8 e domenica 9 maggio.

Con la revoca dell’emergenza sanitaria è decaduta anche la misura restrittiva del coprifuoco nella maggior parte delle regioni, ora in molte zone del Paese sarà possibile uscire dopo le 23. Il provvedimento è stato accolto con gioia dai residenti della città dove vigeva il divieto di uscire in orari notturni.

Nonostante tutto restano in vigore diverse restrizioni come l’apertura dei locali e il numero di clienti nei bar, ristoranti e negozi. La fine di questo regime eccezionale tuttavia non significa la fine di tutte le restrizioni in una delle nazioni tra le più colpite in Europa con quasi 79 mila morti e 3,5 milioni di contagi. Le 17 comunità autonome presenti in Spagna potranno comunque ristabilire il coprifuoco e la chiusura del proprio territorio, per farlo però avranno bisogno dell’approvazione da parte di un tribunale.

Fine stato di emergenza in Spagna

La prima notte dopo la fine dello stato di emergenza è stata vissuta con allegria e spensieratezza in diverse città spagnole.

Sono state tantissime le persone che sono scese in piazza per brindare e ballare, nonostante i dati sui contagi per le autorità sanitarie spagnole siano preoccupanti.

Venerdì 7 maggio, i dati ufficiali hanno registrato 198 casi ogni 100 mila abitanti nel Paese, questa situazione per il Ministero della Salute spagnolo è da considerare a rischio elevato. Alcuni esperti hanno giudicato prematura la decisione del governo della revoca dello stato di emergenza,

A Madrid la gente è scesa in piazza per festeggiare alla Puerta del Sol e la Polizia ha attuato 450 interventi, a Barcellona invece 6500 persone sono state disperse. A Palma de Maiorca si sono registrati 16 arresti e quattro agenti feriti durante gli sconti a seguito di una protesta non autorizzata contro il coprifuoco

Dario Tagliamacco

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